gli effetti

effetti emotivi e psicologici sulle vittime

Le vittime di questa truffa non sono solo derubate di denaro, ma vedono sparire anche il rapporto sentimentale. Questa perdita spesso viene paragonata alla scomparsa  di una persona cara o addirittura ad un vera e propria violenza mentale. A seconda della persona i sentimenti possono assumere varie forme ed essere più o meno profondi: rabbia, tradimento, sfiducia, vergogna. Ci sono situazioni nelle quali  quando il coinvolgimento o  l’innamoramento è molto grande, il tradimento della fiducia e l’abbandono del truffatore sono vissuti come un vero e proprio lutto. La vittima spesso si ritiene colpevole  per  non essere riuscita a riconoscere la truffa e dall’altro per essere stata coinvolta. Per questo motivo coloro che sono caduti in questo tipo di imbroglio perdono fiducia in se stessi, non sono più sicuri delle loro decisioni,  non riescono a distinguere in maniera razionale le situazioni e le persone che si avvicinano, e non sorprende neppure il fatto che queste perdano fiducia  nel prossimo e cercchino di rinchiudersi in sé stessi e nella propria solitudine.

La situazione molto spesso si aggrava per la mancanza di comprensione e sostegno sia da parte della comunità sia degli amici sia della famiglia che sono venuti a conoscenza di questa relazione. L’ostinazione da parte della vittima a voler continuare la relazione spesso porta ad una interruzione dei rapporti familiari e sociali fino a quel momento ben mantenuti.

Quando la vittima è un genitore separato dal coniuge, si può verificare la situazione in cui i figli vedendo sparire il denaro o parte del risparmio famigliare rimproverano il genitore di non aver ascoltato i consigli e gli avvertimenti dati. La situazione può degenerare fino al punto  da creare divisioni insanabili per i membri della famiglia stessa.

La persona truffata quando si rende conto di cosa sta accadendo,  prova  un senso di  profonda vergogna, di emozioni negative e perde la propria autostima. Molte vittime reagiscono con idee suicide, altri invece manifestano chiaramente sintomi da stress post traumatico.

Spesso la comunità tende a ridicolizzare la vittima e questo provoca un senso di allontanamento. L’incomprensione che ne deriva porta queste persone a sentirsi diverse, perdendo la stima e la fiducia in se stessi e credendo  di  avere fatto molte scelte sbagliate nella loro vita. Tutti questi segni emotivi possono portare a problemi di depressione o ansia, con conseguente perdita di produttività del lavoro, e coinvolgimento sociale. Un’altra reazione potrebbe essere quella di forte rabbia che può spingere la vittima a rimettersi in contatto con il truffatore per vendicarsi e cercare di ottenere la restituzione del proprio denaro. A volte quando questo contatto avviene, lo scammer dichiara apertamente l’inganno e di non essere mai stato innamorato della vittima.  Tale affermazioni riescono a creare dei danni sia sul piano emozionale sia su quello psichico ancora più gravi.

Alcune persone si sono compromesse perché ingenuamente hanno fatto foto o video dal contenuto esplicitamente sessuale e le hanno poi cedute allo scammer. Tale materiale diventa subito lo strumento principale  del truffatore per esigere un riscatto in denaro,  e se il pagamento non avviene, ci sarà la pubblicazione delle foto/video compromettenti in internet, o sui social network.

Se siete caduti in una truffa romantica, l’augurio che ci sentiamo di formulare è quello di poter trovare anche attraverso la condivisione con altre persone vittime dello stesso imbroglio, tanta solidarietà e che questa possa aiutarvi nel nuovo percorso di guarigione totale.